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Il Teatro Popolare Napoletano è tra le associazioni che hanno fondato la Federazione Italiana Teatro Amatoriale a Napoli. Tanto Teatro, tanto laboratorio, per gli attori che avvicinandosi al mondo del teatro per diletto hanno poi scoperto una “professione”. Da anni ama confrontarsi non solo con il “proprio” pubblico napoletano. Con lo stesso entusiasmo, infatti, si è divertita a recitare o in grandi teatri come il Bellini e il Cilea di Napoli o in una piazza balneare come Manfredonia, Termini Imerese, Terracina o in un teatrino della Calabria come Morano a Rossano o, ancora, in un cortile di uno splendido palazzo di Lucca, o nella corte del castello di Savona, o al teatro comunale di Latina, Isernia. Spesso capita che grazie a tali rappresentazione, l’associazione abbia vinto diversi premi; è successo a Viterbo, Mirto, a Latronico, a Rossano, a Salerno. Non sono però i premi quelli che contano, ma il riuscire a trasmettere emozioni e divertimento. Il genere preferito dalla compagnia, infatti, è quello “brillante”, per poter divertire e rilassare il pubblico dopo una giornata di lavoro. In 10 anni di attività la compagnia ha messo in scena oltre 20 commedie con un numero infinito di repliche; alcuni titoli tra i tanti: "Come si rapina una banca", "i casi sono due", "Il romanzo di un farmacista povero", "l'abate Collarone", "'O suttanino 'e Nanninella", "Natale in casa Cupiello", la “Buffa historia di Perzechiello”, “Lo faccio solo per amore”, “Nu’ marito ’mbruglione”, “Può succedere anche a voi”, “L’albergo del silenzio”, “Non ti pago”. |
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